La regolamentazione dei titoli cartolarizzati in Lussemburgo

Un quadro flessibile per la cartolarizzazione di fondi di private equity.

Il Lussemburgo è ben noto per il suo ambiente legale e fiscale favorevole ai veicoli di cartolarizzazione, il che lo rende una destinazione interessante per questo tipo di attività.

Una delle aree in cui questi veicoli eccellono è la cartolarizzazione di fondi private equity.

La regolamentazione dei prodotti finanziari del Lussemburgo fornisce un quadro legale e fiscale innovativo e flessibile che consente la creazione e il funzionamento di una vasta gamma di veicoli di cartolarizzazione, questi infatti possono essere personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche degli investitori e sono particolarmente favorevoli per le transazioni intercontinentali.

Il Lussemburgo offre una vasta gamma di veicoli, elemento caratterizzante è la più ampia scelta di asset sottostanti rispetto alla normale normativa europea, consentendo la cartolarizzazione sia di beni liquidi che illiquidi

Esempio particolare è la cartolarizzazione di fondi di private equity, sia europei che extra-europei, avvantaggiati da una ridotta richiesta di oneri regolamentari per gli emittenti. La regolamentazione dei titoli di debito del Lussemburgo offre quindi l’accesso a una più ampia base di investitori.

Il quadro legale e regolamentare ben sviluppato del paese, combinato con il suo regime fiscale favorevole, lo rendono una posizione ideale per le attività di cartolarizzazione che coinvolgono più paesi nel mondo.

In sintesi, la regolamentazione dei titoli di debito del Lussemburgo fornisce un quadro flessibile grazie al quale i veicoli possono essere strutturati per soddisfare le esigenze specifiche degli investitori; per questo motivo nell’ultimo anno la richiesta di veicoli di questo tipo è fortemente cresciuta.

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